Shanghai – Napoli, il Cardarelli fa scuola
Il Cardarelli fa scuola anche a Shanghai. Una delegazione dello Shanghai hospital development center è stata ricevuta prima a Palazzo Santa Lucia da Enrico Coscioni, consigliere alla sanità di De Luca, poi si è recata all’Ospedale Cardarelli. Il Comune di Shanghai ha infatti inviato la delegazione composta da sei dirigenti degli ospedali pubblici del Comune di Shanghai, guidata dalla dottoressa Guo Yong Jing, direttore generale, per stabilire e sviluppare relazioni e collaborazioni in campo sanitario tra Shanghai e la Regione Campania.
Il Centro di Biotecnologie
In particolare il gruppo di lavoro ha visitato il Centro di Biotecnologie del Cardarelli e il Centro di Chirurgia Robotica, nel quale è all’opera il futuristico robot “da Vinci” per la più avanzata chirurgia urologica, ginecologica e laparoscopica. Una visita particolarmente interessante per la sanità a Shanghai, che dispone di 38 ospedali pubblici, con 38mila posti letto e 60 mila dipendenti. Napoli, e in particolare il Cardarelli, potrebbe diventare un punto di riferimento per training formativi per gli operatori (medici e tecnici) per la chirurgia robotica; mentre le università campane potrebbero fornire ai medici e ai dirigenti ai corsi di management di alto profilo.
La chirurgia robotica
Il robot da Vinci è la piattaforma più evoluta per la chirurgia mininvasiva presente a oggi sul mercato. Fiore all’occhiello della tecnologia robotica, è disponibile in due sistemi, da Vinci Si: considerato fin dal suo arrivo sul mercato (1999) il gold standard per le procedure di media complessità in campi chirurgici definiti, quali urologia, ginecologia e chirurgia generale in un singolo quadrante.
Da Vinci Xi: innovazione del sistema Si, introdotto in Italia nel 2014, si propone come lo strumento ideale per la chirurgia ad alta complessità in campi chirurgici ampi e multi-quadrante, permettendo una libertà di movimento estrema. Queste caratteristiche lo rendono adatto per gli interventi in ambito urologico, ginecologico e di chirurgia generale complessa, massimizzando gli accessi anatomici e garantendo una visione 3D-HD.