L’area ex Nato di Bagnoli, oggi Parco San Laise, conferma la sua nuova vocazione di spazio aperto alla città con un’iniziativa pensata in particolare per i più piccoli e per le loro famiglie. Per anni questo luogo è stato percepito come chiuso, militare, accessibile solo con un badge; oggi è esattamente il contrario. Grazie alla regia della Fondazione Campania Welfare, proprietaria del Parco, l’ex compendio militare sta diventando un luogo di socialità, inclusione e sviluppo economico, in grado di accogliere la comunità napoletana con proposte culturali, educative e ricreative. Il percorso di trasformazione non è solo urbanistico: è un mutamento di immaginario e di funzione, che restituisce alla città un pezzo significativo del suo territorio, rimettendolo al centro della vita quotidiana dei residenti.
Il Villaggio di Natale: un invito gratuito alla meraviglia
Fino al 31 dicembre, il Parco ospita un Villaggio di Natale a ingresso gratuito, animato da installazioni luminose, scenografie, musica e momenti di intrattenimento. L’allestimento unisce l’atmosfera suggestiva delle feste alla dimensione comunitaria del parco urbano: un palcoscenico all’aperto dove i bambini possono perdersi tra luci e colori e gli adulti ritrovare uno spazio di incontro. Il calendario prevede l’apertura ogni venerdì, sabato e domenica dalle 17 alle 22, con un’apertura anche mattutina la domenica, dalle 10 alle 13, per venire incontro alle esigenze delle famiglie e dei più piccoli. La scelta dell’ingresso gratuito è parte integrante della missione: rimuovere barriere economiche e simboliche, affinché tutti possano partecipare senza ostacoli.
Cultura, inclusione e sviluppo: la visione della Fondazione
L’iniziativa natalizia si inserisce in un progetto più ampio con cui la Fondazione Campania Welfare sta ridisegnando il futuro di questo luogo. L’idea è quella di un parco capace di combinare la cura degli spazi con un’offerta stabile di eventi e servizi. «Per anni quest’area è stata percepita come chiusa e militare, accessibile solo con un badge. Oggi è esattamente il contrario: è un parco urbano restituito alla città, che vogliamo diventi la più grande piazza della socialità creativa napoletana» sottolinea Antonio Marciano, presidente della Fondazione. Il Villaggio di Natale diventa così una vetrina del possibile: un laboratorio a cielo aperto in cui famiglie, scuole, associazioni e istituzioni trovano un terreno comune su cui fare rete.
Prevenzione che fa la differenza: focus sull’odontoiatria
Il Natale al Parco San Laise è anche l’occasione per parlare di salute. Grazie a un protocollo d’intesa tra la Fondazione Campania Welfare e la Commissione Albo Odontoiatri dell’Ordine dei Medici di Napoli, il Villaggio ospita momenti di informazione e sensibilizzazione sulla prevenzione odontoiatrica rivolti agli studenti delle scuole afferenti alla Fondazione e alle loro famiglie. L’iniziativa nasce da un dato che interroga: «L’odontoiatria, in Italia, è per il 95% a carico del privato e questo, in una regione come la Campania dove circa il 15% delle famiglie vive in povertà assoluta, significa che molti rinunciano alle cure, in particolare a quelle dentali, considerate meno urgenti di altre», spiega Pietro Rutigliani, presidente della Commissione Albo degli Odontoiatri. Portare la prevenzione dentro un Villaggio di Natale, con incontri gratuiti e il supporto di colleghi volontari, è un modo concreto per avvicinare chi altrimenti resterebbe escluso.
Conoscere per prevenire: kit, consigli e buone pratiche
Nel corso delle attività vengono distribuiti kit di educazione all’igiene orale e fornite informazioni pratiche su come prendersi cura dei denti fin da piccoli. Il cuore del messaggio è semplice e potente: prevenire significa evitare problemi futuri, migliorare la qualità della vita, risparmiare costi e sofferenze. Le sessioni sono pensate per tradurre in gesti quotidiani le raccomandazioni degli specialisti: l’uso corretto dello spazzolino, i tempi del lavaggio, l’importanza del filo interdentale, la scelta di un’alimentazione equilibrata, il ruolo dei controlli periodici. L’ambiente informale del Villaggio aiuta a sciogliere diffidenze e timori, trasformando la salute orale in un tema familiare, comprensibile e condiviso.
Una rete per l’accesso alle cure
La prospettiva non si ferma alla sensibilizzazione. Il presidente dell’Ordine, Bruno Zuccarelli, spiega che si sta lavorando con la Fondazione affinché, in una fase successiva, il Parco possa ospitare anche ambulatori per visite e cure odontoiatriche, coinvolgendo altri attori istituzionali, a partire dalla Asl Napoli 1. L’obiettivo è costruire una rete stabile di accesso alle cure, capace di intercettare bisogni reali e di rispondere con servizi di prossimità. Si tratterebbe di un passo ulteriore nella trasformazione del Parco San Laise: da luogo di aggregazione a infrastruttura sociale, in cui l’attenzione alla cultura e al tempo libero convive con la tutela del benessere.
La città che si ritrova: una piazza accogliente e sicura
Il Villaggio di Natale è un invito rivolto a bambini e ragazzi, ma anche alle famiglie che vivono situazioni di fragilità e che qui possono trovare un luogo accogliente, gratuito e sicuro. L’atmosfera festiva, le installazioni luminose e la musica fanno da cornice a una comunità che si riconosce. È un gesto di apertura che parla a tutta Napoli: vivere insieme gli spazi collettivi, farlo in modo inclusivo, portare cultura e servizi là dove c’erano recinti e cancelli. In questa nuova stagione, il Parco San Laise non è solo una destinazione per il tempo libero, ma un simbolo di rigenerazione urbana e sociale.
Informazioni utili per partecipare
Il Villaggio di Natale del Parco San Laise è a ingresso gratuito e resta aperto fino al 31 dicembre. Gli orari sono i seguenti: venerdì, sabato e domenica dalle 17 alle 22; la domenica è prevista anche l’apertura mattutina dalle 10 alle 13. L’iniziativa rientra nel percorso di rinnovamento promosso dalla Fondazione Campania Welfare e coinvolge scuole, famiglie e professionisti della salute, con particolare attenzione alla prevenzione odontoiatrica. Un’occasione per scoprire un luogo che cambia, lasciandosi guidare dal filo luminoso del Natale e dal valore concreto della cura.
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