Al CTO, presidio dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, è stata attivata una nuova Unità Operativa Complessa di Cardiologia con 10 posti letto dedicati e tecnologie di monitoraggio avanzate. La struttura è diretta dal dottor Michele D’Alto, proveniente dal Monaldi e con esperienza nelle aritmie e nell’ipertensione polmonare.
Presa in carico post-Pronto Soccorso e continuità assistenziale
La nuova UOC è destinata al trattamento di pazienti con patologie cardiologiche di diversa gravità (tra cui scompenso cardiaco, aritmie, cardiopatia ischemica non acuta e ipertensione polmonare) che, dopo la valutazione in Pronto Soccorso, potranno proseguire il percorso di cura direttamente al CTO. L’obiettivo è rendere più fluido il passaggio tra fase acuta e ricovero, garantendo tempestività e appropriatezza.
I 10 posti letto attualmente attivi sono tutti monitorizzati con sistemi che permettono la registrazione in tempo reale dell’attività cardiaca e dei principali parametri vitali. Questo assetto supporta un’assistenza continua e puntuale, con benefici attesi sia per la sicurezza clinica sia per l’efficienza organizzativa nei percorsi di ricovero.
Rete intra-aziendale e supporto all’emergenza-urgenza
L’attivazione della Cardiologia rafforza la rete intra-aziendale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli e completa l’offerta clinico-assistenziale del CTO, sostenendo l’UOC di Emergenza-Urgenza diretta dal dottor Mario Guarino. In questo contesto, il CTO potrà gestire direttamente una quota significativa di pazienti cardiologici, consolidando la propria vocazione urgentistica e ampliando il livello dell’offerta assistenziale.
Prospettive di ampliamento: 16 posti letto, UTIC ed Emodinamica
Il modello organizzativo introdotto apre anche a uno sviluppo futuro: l’ipotesi di ampliamento prevede 16 posti letto, l’attivazione di UTIC e una sala di Emodinamica, con l’obiettivo di potenziare ulteriormente la capacità di risposta alle esigenze cardiologiche e la gestione delle complessità.
Secondo la Direttrice Generale Anna Iervolino, la Cardiologia del CTO evolve da servizio ambulatoriale a nodo strategico con ricovero ordinario, perché consente risposte più rapide e organizzate a un bisogno assistenziale molto diffuso e rafforza la presenza aziendale nel sistema sanitario cittadino. L’introduzione di posti letto monitorizzati e tecnologie adeguate mira a rendere più solida la continuità tra emergenza e ricovero, migliorando la presa in carico e integrando il CTO nella rete complessiva aziendale per i casi più complessi.
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