Un piano d’emergenza
Per gestire questa fase, l’ospedale sta razionalizzando le scorte, limitando le trasfusioni allo stretto indispensabile. La preoccupazione tra i sanitari è alta, vista la necessità di garantire l’assistenza in questa settimana di Ferragosto, per questo i medici rinnovano l’appello alla donazione.
Aiutare il prossimo e prendersi cura di sé
Uno dei problemi con le trasfusioni è che sangue non si può produrre in laboratorio: può essere fornito solo da un altro essere umano. Ogni donazione può salvare fino a tre vite, perché il sangue donato viene separato in componenti (globuli rossi, plasma e piastrine) e usato in pazienti diversi a seconda delle necessità.
Le trasfusioni sono fondamentali in molte situazioni: emergenze causate da incidenti stradali o interventi chirurgici complessi, trattamenti oncologici, cure per gravi anemie, supporto ai pazienti ematologici e neonati prematuri. Una disponibilità costante di sangue in ospedale significa avere una “rete di sicurezza” che può fare la differenza tra la vita e la morte.
Donare sangue non è solo un atto di altruismo: offre anche benefici concreti a chi lo fa.
- Controllo della salute: prima di ogni donazione vengono effettuati esami clinici gratuiti (controllo della pressione, analisi del sangue, screening per malattie infettive).
- Benessere fisico: in alcune persone la donazione può contribuire a ridurre il sovraccarico di ferro, migliorando la salute cardiovascolare.
- Soddisfazione personale: la consapevolezza di aver aiutato concretamente qualcuno è un forte stimolo emotivo e rafforza il senso di comunità.
La donazione di sangue è sicura, veloce e indolore, e può essere ripetuta più volte all’anno. Ogni goccia conta, e in momenti di emergenza come questo, conta ancora di più.
La campagna di sensibilizzazione
Ogni anno, con l’arrivo del caldo, si registra un calo delle donazioni di sangue, a fronte di una richiesta che rimane costante, se non addirittura maggiore. Con la stagione estiva, infatti, aumentano i traumi sia per incidenti stradali che per le tante attività all’aperto. Ogni giorno servono almeno 150 donazioni per assicurare interventi chirurgici, terapie e attività d’urgenza.
Proprio per promuovere la donazione del sangue il Cardarelli ha lanciato nelle scorse settimane la campagna “Senza sangue non si cura” che è servita a sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di donare il sangue, soprattutto durante l’estate, quando le donazioni diminuiscono e garantire l’assistenza diventa più complesso.
Protagonisti della campagna sono i primari del Cardarelli, che attraverso una serie di contenuti video pubblicati sui canali social dell’ospedale raccontano perché il sangue è indispensabile per ogni reparto, ogni giorno.
Donare il sangue è semplice, indolore, sicura, richiede poco tempo e può essere effettuata da tutti coloro che hanno un’età compresa tra i 18 e i 70 anni, godono di buona salute e hanno un peso non inferiore ai 50 kg. Dura circa 15 minuti ed è così importante che per legge ti viene garantita una giornata di riposo retribuito (se lavoratore dipendente), parcheggio gratuito presso la struttura e un un check-up gratuito.
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