Più di 10.000 euro raccolti e donati: è il risultato della serata di solidarietà «Insieme per i Campi Flegrei», promossa dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli. L’iniziativa si è svolta il 23 settembre a Pozzuoli, da Brusco, in via Napoli 161. La scelta di incontrarsi proprio nel territorio colpito dal bradisismo ha dato alla serata anche il valore di una presenza concreta accanto alla popolazione.
Il contributo è destinato alle famiglie dei Campi Flegrei colpite dagli eventi sismici, attraverso una realtà associativa impegnata sul territorio. Alla raccolta fondi si è affiancato un messaggio rivolto ai cittadini e ai professionisti della salute che continuano a vivere e lavorare nell’area: le loro difficoltà richiedono attenzione anche dopo che l’emergenza è uscita dalle prime pagine.
«Non devono essere lasciati soli»
«I colleghi e i cittadini di questo territorio non devono essere lasciati soli», ribadisce Bruno Zuccarelli, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli. «Abbiamo voluto che questa iniziativa fosse prima di tutto un gesto di vicinanza. I Campi Flegrei stanno attraversando una fase difficile e il rischio, con il trascorrere delle settimane, è che diminuisca l’attenzione su problemi che invece continuano a incidere profondamente sulla vita delle persone».
Per Zuccarelli, l’impegno dell’Ordine riguarda sia i professionisti sia le comunità nelle quali prestano assistenza: «Come Ordine sentiamo il dovere di essere accanto ai nostri colleghi e, attraverso loro, alle comunità nelle quali operano». Il sisma del 31 luglio e il bradisismo hanno lasciato conseguenze che non si esauriscono con la conclusione di una singola iniziativa benefica. La serata ha voluto richiamare su queste esigenze anche l’attenzione delle istituzioni e della società civile.
Chi continua a garantire assistenza
Nonostante le difficoltà, molti medici e odontoiatri hanno continuato a lavorare nei Campi Flegrei. Studi e ambulatori rappresentano per i cittadini un punto di riferimento vicino a casa, in una fase segnata dall’incertezza e dalle ricadute degli eventi sismici sulla vita quotidiana.
«Chi ogni giorno apre uno studio, un ambulatorio o continua a svolgere la propria professione in quest’area compie anche una scelta di responsabilità nei confronti della comunità», osserva Pietro Rutigliani, presidente della Commissione Albo Odontoiatri di Napoli. «Questa serata dimostra che nessuno deve sentirsi solo. Ma alla solidarietà della società civile deve accompagnarsi un’attenzione costante delle istituzioni verso le esigenze di cittadini e professionisti».
Alla serata erano presenti il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi e Carlo Ceparano, vicepresidente della V Commissione consiliare Sanità e Sicurezza sociale.
Un impegno che prosegue
L’iniziativa, organizzata anche con il contributo della Commissione Giovani dell’Ordine, è stata un’occasione per coinvolgere i medici e gli odontoiatri più giovani e avvicinare i nuovi iscritti alla vita della comunità professionale. La partecipazione ha unito il sostegno economico alle famiglie e la volontà di rafforzare il legame tra chi esercita una professione sanitaria e il territorio in cui opera.
«La partecipazione che abbiamo registrato ci dice che esiste una comunità pronta a mobilitarsi», conclude Zuccarelli. «Il nostro impegno non si esaurisce con questa serata: continueremo a mantenere alta l’attenzione sui Campi Flegrei e sulle necessità dei professionisti che ogni giorno garantiscono assistenza ai cittadini».
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