Settimana della Scienza 2026 allo Spallanzani: sei giorni di eventi per i 90 anni dell’Istituto
Dal 20 al 25 settembre 2026 torna a Roma la “Settimana della Scienza”, accompagnata dalla tradizionale “Notte europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori”, organizzata dall’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS. Un’edizione particolarmente significativa, che si inserisce nelle celebrazioni per due importanti anniversari: i 90 anni dalla fondazione dell’Istituto e i 30 anni dal riconoscimento come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico.
La Settimana della Scienza rappresenterà uno dei momenti centrali del calendario di iniziative organizzato nel corso del 2026 per ricordare queste ricorrenze, con un programma pensato per coinvolgere operatori sanitari, cittadini, famiglie, studenti, bambini e appassionati.
Ricerca, innovazione e salute al centro dell’iniziativa
“Queste due ricorrenze raccontano una storia fatta di ricerca, innovazione e cura”, spiega la direttrice generale Cristina Matranga, sottolineando la volontà di aprire l’Istituto alla cittadinanza e di raccontare in maniera accessibile le attività scientifiche svolte quotidianamente.
Nel programma sono previsti oltre 30 laboratori interattivi, cineforum, incontri con medici e ricercatori, insieme a iniziative dedicate al rapporto tra scienza, prevenzione e benessere. Particolare attenzione sarà dedicata quest’anno anche allo sport, considerato uno strumento fondamentale per favorire un buono stato di salute fisica e psicologica.
Da questa idea nasce “Corri per la Scienza”, la gara podistica che domenica 20 settembre inaugurerà la manifestazione. Il percorso attraverserà interamente i viali dello Spallanzani e del vicino ospedale San Camillo.
Un dialogo tra ricercatori e cittadini
Per il direttore scientifico Enrico Girardi, la ricerca biomedica non può essere considerata un’attività distante dalla società. Le conoscenze prodotte nei laboratori diventano infatti strumenti e interventi destinati a migliorare la salute della popolazione.
La Settimana della Scienza sarà quindi anche un’occasione di confronto diretto: da una parte medici e ricercatori potranno mostrare concretamente il proprio lavoro, dall’altra potranno ascoltare le aspettative e le esigenze dei cittadini, raccogliendo indicazioni utili per orientare una ricerca sempre più vicina ai bisogni reali della comunità.
Il programma dal 20 al 22 settembre
La manifestazione inizierà domenica 20 settembre alle 8.30 con “Corri per la Scienza”, articolata in una gara non competitiva di 5 chilometri e una competitiva di 10 chilometri. A seguire si terrà “Life Talk: la vita, l’emergenza, la cura”, incontro dedicato alle esperienze di chi ogni giorno lavora nella gestione della cura e delle emergenze sanitarie.
Lunedì 21 settembre alle 11 sarà invece la volta di “La Scienza si incontra”, confronto tra gli IRCCS del Lazio per favorire la collaborazione, lo scambio di competenze e lo sviluppo di progettualità comuni nella ricerca biomedica e nella sanità.
Martedì 22 settembre, alle 9.30, bambini della scuola dell’infanzia saranno protagonisti di “Viaggio alla scoperta del mondo invisibile”, percorso esperienziale composto da cinque laboratori. Alle 16 si terrà “Dalla Ricerca alla Comunità”, incontro tra esperti dello Spallanzani, delle Asl e della Regione Lazio dedicato alla prevenzione dell’HIV e delle infezioni sessualmente trasmissibili. Seguirà un incontro aperto al pubblico con Elena Di Cioccio, dedicato a prevenzione, informazione e lotta allo stigma.
Cinema, divulgazione e musica
Mercoledì 23 settembre, dalle 9.30, “Cinema & Scienza” proporrà agli studenti delle scuole secondarie il film “An Honest Liar” e la conferenza-spettacolo “Credere l’incredibile: perché crediamo a ciò che non è vero”, condotta dai divulgatori scientifici Massimo Polidoro ed Emilio Giovenale.
Alle 19 è previsto un aperitivo scientifico tra studenti universitari, ragazzi delle scuole superiori e ricercatori dell’ISSNAF, Italian Scientists & Scholars in North America Foundation. Alle 20.30 sarà invece proiettato, in un appuntamento aperto a tutti, “Interstellar”.
Giovedì 24 settembre alle 9.30 proseguirà “Cinema & Scienza” con “120 battiti al minuto”, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. La giornata terminerà alle 20.30 con il concerto di Gerardo Di Lella e della Pop Orchestra.
La Notte europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori
Il momento conclusivo arriverà venerdì 25 settembre dalle 18 con la Notte europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori. Lo Spallanzani proporrà 34 laboratori, installazioni, giochi scientifici ed esperienze immersive pensati per coinvolgere persone di tutte le età e avvicinare il pubblico alla ricerca attraverso attività pratiche e partecipative.
Durante tutta la settimana sarà inoltre possibile visitare una mostra fotografica dedicata ai 90 anni di storia dello Spallanzani, un percorso attraverso immagini, persone, ricerca e assistenza sanitaria che hanno accompagnato quasi un secolo di vita dell’Istituto.
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