È stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra l’Ordine dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli e provincia e il Comitato regionale CONI Campania. L’accordo punta a sviluppare una collaborazione stabile sui temi della prevenzione, dell’educazione sanitaria, dell’attività motoria e del benessere della collettività.
L’intesa nasce dalla volontà condivisa di valorizzare l’attività fisica e sportiva non soltanto come occasione di socializzazione e aggregazione, ma anche come strumento per prevenire le malattie, favorire l’inclusione sociale e migliorare la qualità della vita. Il protocollo prevede campagne informative, seminari, convegni, iniziative di sensibilizzazione e programmi dedicati alla medicina preventiva e alla salute pubblica.
Il valore dello sport per la salute
Praticare regolarmente attività fisica, in modo adeguato all’età e alle condizioni personali, contribuisce al buon funzionamento dell’organismo. Il movimento aiuta a proteggere la salute cardiovascolare, a mantenere sotto controllo il peso corporeo e a ridurre il rischio di sviluppare alcune patologie croniche, come diabete, ipertensione e disturbi legati alla sedentarietà.
I benefici riguardano anche l’apparato muscolare e scheletrico. Lo sport favorisce il mantenimento della forza, dell’equilibrio e della mobilità, elementi fondamentali soprattutto con l’avanzare dell’età. Nelle persone anziane, un’attività motoria appropriata può contribuire a preservare l’autonomia e a ridurre il rischio di cadute.
Il movimento ha inoltre un ruolo importante nel benessere psicologico. Svolgere attività fisica con regolarità può aiutare a gestire lo stress, migliorare la qualità del sonno e contrastare l’isolamento. Quando viene praticato in gruppo, lo sport diventa anche un’occasione per costruire relazioni, rafforzare il senso di appartenenza e favorire la partecipazione sociale.
Zuccarelli: «La prevenzione deve uscire dagli ambulatori»
«Con questo protocollo mettiamo in relazione due mondi che devono dialogare sempre di più: quello della medicina e quello dello sport», spiega il presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli, Bruno Zuccarelli.
«L’attività fisica, quando viene praticata in maniera appropriata e consapevole, è uno degli strumenti più efficaci per prevenire molte patologie, preservare l’autonomia delle persone e migliorare il benessere fisico e mentale. La prevenzione deve uscire dagli ambulatori ed entrare nei luoghi nei quali le persone vivono, studiano, lavorano e praticano sport».
«L’Ordine è al fianco dei cittadini e mette a disposizione competenze mediche e scientifiche per promuovere un’informazione corretta e iniziative concrete, con particolare attenzione ai giovani e alle persone più fragili», aggiunge Zuccarelli.
Scuole, giovani e persone fragili al centro delle iniziative
Una grande attenzione sarà riservata alle fasce più fragili della popolazione, alle scuole e ai giovani. Promuovere il movimento fin dall’infanzia significa favorire abitudini sane che possono essere mantenute anche nell’età adulta. Lo sport può inoltre trasmettere valori educativi come il rispetto delle regole, la collaborazione, l’impegno e la capacità di affrontare difficoltà e sconfitte.
Tra le attività previste figurano campagne di screening e sensibilizzazione sanitaria, corsi di primo soccorso e di gestione delle emergenze in ambito sportivo, programmi educativi sui corretti stili di vita e manifestazioni sportive con finalità sociali e di promozione della salute.
L’obiettivo è rendere l’attività sportiva sempre più accessibile, consapevole e sicura, offrendo strumenti adeguati anche ad allenatori, dirigenti, insegnanti, volontari e operatori delle associazioni.
Formazione e sicurezza negli impianti sportivi
Il CONI Campania favorirà il coinvolgimento delle federazioni sportive, delle discipline associate, degli enti di promozione e delle associazioni presenti sul territorio. L’Ordine dei Medici contribuirà invece alla progettazione delle campagne di prevenzione, all’organizzazione degli incontri divulgativi e alla diffusione della cultura della sicurezza sanitaria, del primo soccorso e della gestione delle emergenze durante le attività sportive.
La collaborazione potrà quindi contribuire anche a migliorare la preparazione di chi opera quotidianamente nelle palestre, nei campi e negli impianti sportivi, facilitando il riconoscimento tempestivo delle situazioni di rischio e l’attivazione corretta dei soccorsi.
Roncelli: «Lo sport è un presidio di salute e inclusione»
«La sottoscrizione di questo protocollo rafforza la collaborazione tra il sistema sportivo regionale e l’Ordine dei Medici su obiettivi di grande rilievo sociale», dichiara il presidente del CONI Campania, Sergio Roncelli.
«Il CONI Campania assicurerà il proprio impegno istituzionale per favorire il coinvolgimento delle realtà sportive del territorio e trasformare l’intesa in occasioni concrete di formazione, prevenzione e sensibilizzazione».
«Lo sport, praticato in sicurezza e con il supporto di competenze qualificate, è un presidio di salute, educazione e inclusione, soprattutto per i giovani e per le fasce più fragili della popolazione», conclude Roncelli.
Il protocollo rappresenta così un passo concreto verso un modello di prevenzione più vicino ai cittadini, nel quale medici, istituzioni sportive, scuole e associazioni possono collaborare per promuovere il movimento come parte integrante della tutela della salute.
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