Arianna Gregis, Amministratrice Delegata di Bayer Italia, ha ricevuto il Premio alla Carriera nell’ambito del “G19+2 Sanità: regioni a confronto”, appuntamento dedicato al dialogo istituzionale e tecnico sul futuro del Servizio Sanitario Nazionale. Il riconoscimento le è stato conferito con una motivazione che sottolinea “una carriera costruita con rigore, visione internazionale e capacità di guidare trasformazioni complesse nel settore Life Science”.
Il premio arriva in un contesto particolarmente significativo: una due giorni di confronto tra Regioni, Governo, professionisti, cittadini e imprese, ideata e coordinata da Telenord e Motore Sanità. Un’occasione pensata per mettere al centro le sfide della sanità italiana, dalla sostenibilità del sistema alla capacità di rendere accessibile l’innovazione, fino alla collaborazione tra pubblico e privato.
Il valore delle alleanze per una sanità più sostenibile
Nel ricevere il premio, Arianna Gregis ha richiamato il significato più profondo della leadership, collegandolo non soltanto alla responsabilità manageriale, ma alla capacità di accompagnare il cambiamento. “Nel mio percorso ho imparato che la leadership non è una questione di ruolo, ma la capacità di orientare la trasformazione e creare le condizioni perché le persone possano esprimere al meglio il proprio talento”, ha dichiarato.
La manager ha poi evidenziato il ruolo di Bayer nel trasformare la ricerca e lo sviluppo in benefici concreti per i pazienti. “In Bayer lavoriamo per tradurre l’innovazione in valore concreto per i pazienti, attraverso un dialogo continuo con istituzioni, comunità scientifica e associazioni di pazienti. È da queste alleanze che nasce un impatto reale, contribuendo a una sanità sempre più solida e sostenibile”.
Le sue parole richiamano uno dei temi centrali del dibattito sanitario contemporaneo: la necessità di costruire reti solide tra industria, istituzioni, mondo clinico e cittadini. In un settore in rapida evoluzione, l’innovazione terapeutica richiede infatti non solo investimenti e competenze scientifiche, ma anche capacità di ascolto, programmazione e collaborazione.
Un percorso internazionale tra finanza, farmaceutica e innovazione
Arianna Gregis vanta oltre vent’anni di esperienza nel settore farmaceutico e un profilo professionale di respiro internazionale. Il suo percorso è iniziato negli Stati Uniti, in ambito finanziario, esperienza che ha contribuito a costruire una visione manageriale ampia e orientata alla complessità dei mercati globali.
Nel 2006 è entrata nel Gruppo Bayer, dove ha assunto incarichi di crescente responsabilità in Italia e all’estero. Una carriera sviluppata all’interno di un gruppo internazionale, con ruoli che le hanno permesso di consolidare competenze nei processi di trasformazione aziendale, nello sviluppo strategico e nella relazione con gli interlocutori del sistema salute.
Dal gennaio 2023 Gregis guida la Divisione Pharmaceuticals di Bayer Italia, confermando un impegno costante sull’innovazione terapeutica e sul dialogo con la comunità medico-scientifica e istituzionale. Un ruolo centrale per accompagnare l’introduzione di soluzioni capaci di rispondere ai bisogni dei pazienti e alle priorità del sistema sanitario.
Dal 2026 alla guida di Bayer Italia
Con nomina effettiva da gennaio 2026, Arianna Gregis è Amministratrice Delegata di Bayer S.p.A. e Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bayer Healthcare Manufacturing. Quest’ultima è la società a cui fa capo lo stabilimento di Garbagnate Milanese, considerato un asset industriale strategico per il Paese.
Il Premio alla Carriera conferito al G19+2 Sanità riconosce dunque non solo un percorso professionale di lungo periodo, ma anche una visione della sanità fondata su innovazione, responsabilità industriale e collaborazione. In un momento in cui il Servizio Sanitario Nazionale è chiamato a confrontarsi con trasformazioni profonde, il profilo di Gregis rappresenta un esempio di leadership orientata al valore, alla sostenibilità e alla costruzione di alleanze durature.
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