I rischi etici dell’uso di ChatGPT e chatbot AI nella terapia: cosa dice la ricerca
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Negli ultimi anni, milioni di persone si sono rivolte a chatbot basati sull’intelligenza artificiale come ChatGPT per ottenere consigli in stile terapeutico. Questa tendenza è nata sia per la facilità d’accesso sia per la privacy che tali strumenti offrono rispetto alle tradizionali sedute di counseling psicologico. Tuttavia, un recente studio condotto dalla Brown University ha sollevato seri dubbi riguardo all’affidabilità e all’etica di queste intelligenze artificiali quando tentano di fornire supporto psicologico. La ricerca evidenzia che, anche quando programmati per comportarsi come terapisti qualificati, questi sistemi infrangono regolarmente principi etici fondamentali, mettendo a rischio la salute mentale degli utenti.

