Esercizio attiva il sistema immunitario anche nei pazienti oncologici: nuovi dati
Il movimento stimola il sistema immunitario nei soggetti sani, allontanando il rischio di malattie. Ma cosa accade nei pazienti oncologici?
Secondo i risultati di uno studio condotto dall’Università di Turku, in Finlandia, l’esercizio fisico attiverebbe la risposta immunitaria anche nelle persone con tumore al seno. I ricercatori hanno analizzato il sangue di 19 donne con diagnosi di carcinoma mammario, raccolto prima, durante e dopo 30 minuti di pedalata su una cyclette. Durante l’attività, la conta di alcuni globuli bianchi è aumentata, mostrando una potenziale risposta del sistema immunitario. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Frontiers in Immunology.
Lo studio dell’Università di Turku
I ricercatori hanno coinvolto 19 pazienti con carcinoma mammario, tutte in attesa di iniziare le terapie oncologiche. L’esperimento ha previsto 30 minuti di esercizio su un cicloergometro. L’obiettivo era osservare la risposta immunitaria all’attività fisica. I dati raccolti hanno evidenziato un aumento temporaneo di alcune cellule del sistema immunitario, tra cui i linfociti T citotossici e le cellule natural killer, entrambe note per il loro ruolo di difesa contro le cellule tumorali.
Durante l’esercizio, il numero di globuli bianchi in circolo è salito. Al contrario, la quantità di cellule immunitarie che potrebbero giocare a favorire del tumore, come i linfociti T regolatori e le cellule soppressorie di derivazione mieloide, è rimasta invariata.
Effetti temporanei dell’esercizio fisico sul sistema immunitario
Un’ora dopo l’esercizio, la conta dei globuli bianchi è tornata ai livelli iniziali. Serviranno ulteriori studi per confermare questi risultati. Gli scienziati vogliono capire se l’aumento temporaneo delle cellule immunitarie ha un effetto diretto contro il tumore, quale percentuale di queste cellule raggiunge effettivamente il tessuto malato e se influiscono il tipo e la dimensione del tumore sulla risposta immunitaria.
Tiia Koivula, prima firmataria dello studio, sottolinea che i dati raccolti non permettono ancora di rispondere a queste domande. Sono necessari studi più ampi per comprendere meglio il ruolo dell’attività fisica nella risposta immunitaria dei pazienti oncologici.
L’importanza dell’esercizio fisico nei pazienti oncologici
Nonostante i limiti dello studio, ad oggi le evidenze scientifiche consigliano ai pazienti oncologici di mantenersi attivi, compatibilmente con le proprie possibilità fisiche. Studi precedenti hanno già dimostrato che l’esercizio regolare migliora la qualità della vita, riduce gli effetti collaterali delle terapie e può influenzare positivamente la prognosi. I nuovi dati della Finlandia aggiungono un tassello alla ricerca sul legame tra attività fisica e risposta immunitaria.

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