World cancer day: tumori in crescita, ma aumentano le guarigioni. Gli screening gratuiti in Italia
#UnitedByUnique. Ogni paziente oncologico è diverso, ma la lotta contro il cancro è comune. Il World Cancer Day si celebra oggi, 4 febbraio, promosso dalla Union for International Cancer Control e sostenuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
L’obiettivo della nuova campagna 2025-2027 è unire pazienti, medici e istituzioni per migliorare prevenzione e cure. In Italia i tumori sono in aumento, ma cresce anche la sopravvivenza.
I numeri in Italia
In Italia il numero di persone che vivono dopo una diagnosi di tumore continua a salire. Secondo I numeri del cancro in Italia 2024 di AIOM e di AIRTUM nel 2024 si stimano 3,7 milioni di italiani con una diagnosi di tumore, pari al 6,2% della popolazione. Le donne sono 2.041.996 (6,8% della popolazione femminile), mentre gli uomini sono 1.619.513 (5,6% della popolazione maschile).
Il tumore più frequente tra le donne è quello della mammella (45% dei casi). Il più comune tra gli uomini è quello alla prostata, con 484.882 persone che convivono con la diagnosi. Seguono il tumore del colon-retto (442.634 casi, equamente distribuiti tra uomini e donne), il tumore alla vescica (300.246 casi, con prevalenza maschile), il tumore alla tiroide (235.989 casi, più diffuso tra le donne) e il melanoma (221.015 casi).
Il 40% circa delle patologie neoplastiche potrebbe essere evitato, perché correlato a fattori di rischio. I principali, modificabili, sono: tabagismo, scorretta alimentazione, consumo rischioso di alcol, scarsa attività fisica e sedentarietà.
Secondo le evidenze scientifiche, ad esempio, l’errata alimentazione incide per circa il 35% sull’insorgenza dei tumori. La dieta mediterranea riduce del 10% la mortalità complessiva, prevenendo lo sviluppo di molti tipi di cancro.

Screening di prevenzione in Italia
In Italia il Servizio Sanitario Nazionale offre programmi di screening gratuiti per i tumori della cervice uterina, della mammella e del colon-retto. Gli screening sono destinati alle fasce di età considerate a maggior rischio in base alle evidenze scientifiche.
Ogni azienda sanitaria organizza i programmi seguendo le linee guida del Ministero della Salute, ma con alcune differenze tra le regioni. Per il tumore al seno, il più frequente, lo screening alla mammella è rivolto alle donne tra i 50 e i 69 anni e prevede una mammografia ogni due anni. Tuttavia in molte regioni è già partito l’ampliamento della fascia d’età dai 45 ai 74 anni, in linea con le nuove evidenze scientifiche.
Diagnosi precoce e maggiore sopravvivenza
Negli ultimi dieci anni il numero di pazienti oncologici in Italia è aumentato dell’1,5% ogni anno (+1,6% tra le donne, +1,3% tra gli uomini). Dai numeri emerge che la metà delle persone che hanno avuto una diagnosi di tumore nel 2024 avrà la stessa aspettativa di vita di chi non si è mai ammalato. Un fattore determinante è la diagnosi precoce.
La ricerca in Italia
“Sono 3,7 milioni gli italiani che nel 2024 vivono dopo una diagnosi di tumore, 1 milione in più rispetto a 10 anni fa (+37%), secondo i recenti dati del Rapporto ‘I numeri del Cancro in Italia 2024’ di Aiom, Airtum e altre realtà. Risultati che si devono anche ai progressi straordinari della ricerca farmaceutica”, commenta Marcello Cattani, Presidente di Farmindustria, in occasione del World Cancer Day.
“Oggi su una pipeline globale di 23.000 nuovi farmaci in sviluppo, circa il 40% riguarda l’area dei tumori. Con una crescita incredibile negli ultimi 15 anni: nel 2010 era pari al 27%. Nel 2024 dei 50 nuovi farmaci approvati dalla Food and Drug Administration (FDA) il 30% erano oncologici”.
In Italia, per quanto riguarda le sperimentazioni cliniche, secondo dati dell’Agenzia Italiana del Farmaco, il 35% dei trial riguardano le neoplasie (oncologiche ed emato-oncologiche).
“La R&S nel mondo è destinata a raggiungere sempre nuovi successi grazie al rapido avanzamento tecnologico, all’uso dell’Intelligenza Artificiale e dei dati sanitari, nel rispetto della privacy. La nostra Nazione è ai vertici europei per aspettativa di vita alla nascita, con una crescente quota di persone che trascorrono la propria vita in buona salute. Negli ultimi tre anni la vita media è cresciuta di un anno.
Traguardi che devono essere rafforzati aprendo la porta all’innovazione, con un accesso celere alle terapie a beneficio del cittadino, e incentivando un contesto attrattivo per gli investimenti. Obiettivi alla portata del Servizio Sanitario Nazionale, grazie alle sue eccellenze, con una sempre maggiore appropriatezza delle cure. Senza dimenticare l’opera, sinergica e collaborativa, di sensibilizzazione per promuovere prevenzione e corretti stili di vita”, conclude Cattani.
Le iniziative dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano
In occasione del World Cancer Day, il 4 febbraio, l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano organizza vaccinazioni e screening gratuiti per sensibilizzare sulla prevenzione. «Qui, dove è nata l’oncologia italiana, l’impegno nella salute e nella cura dei pazienti continua ogni giorno», afferma Gustavo Galmozzi, Presidente della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.
Vaccinazioni gratuite per i pazienti oncologici
I pazienti oncologici hanno un sistema immunitario compromesso e sono più esposti alle infezioni. Per loro sono disponibili vaccinazioni gratuite contro pneumococco e herpes zoster. Il servizio è attivo oggi presso la sede dalle 8:30 alle 13:30 senza prenotazione.
Screening gratuito per il tumore del collo dell’utero
Il test HPV DNA permette di individuare il papilloma virus o alterazioni cellulari pre-tumorali. È rivolto alle donne tra i 30 e i 64 anni. Per accedere è necessaria la prenotazione al numero 02.23903755. Gli screening si svolgeranno nel reparto di Ginecologia dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano dalle 8:30 alle 12:30.

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