Trasformare uno dei simboli più profondamente legati alla storia e alla tradizione di Napoli in un invito concreto alla solidarietà. È questo il senso dell’iniziativa promossa dall’Azienda Ospedaliera dei Colli, che per sabato 19 settembre 2026 organizza un open day dedicato alla donazione di sangue presso il Centro di Medicina Trasfusionale dell’Ospedale Monaldi.
Lo slogan scelto per la giornata richiama immediatamente la ricorrenza più attesa dai napoletani: «San Gennaro pensa a scioglierlo, tu pensa a donarlo». Un messaggio che lega simbolicamente l’attesa per il miracolo del Santo Patrono alla necessità, molto concreta, di ricostituire le scorte di sangue negli ospedali.
Una giornata per rispondere alla carenza di sangue
L’iniziativa arriva infatti in un momento caratterizzato da una grave carenza di sangue, situazione che rende particolarmente importante la partecipazione dei donatori. Sabato 19 settembre, dalle ore 7.30 alle ore 13.00, il Centro di Medicina Trasfusionale dell’Ospedale Monaldi sarà aperto a tutti coloro che vorranno contribuire attraverso una donazione.
Per partecipare non sarà necessaria alcuna prenotazione. Sarà sufficiente presentarsi direttamente presso il Centro Trasfusionale negli orari previsti per l’open day. L’Azienda Ospedaliera dei Colli ha inoltre previsto alcune facilitazioni per chi deciderà di aderire. Come avviene abitualmente per i donatori, sarà disponibile un parcheggio riservato: una volta arrivati all’ingresso dell’ospedale sarà sufficiente rivolgersi al personale della vigilanza. Al termine della donazione sarà inoltre offerta una colazione gratuita.
«Ogni singola donazione può fare la differenza»
A sottolineare l’importanza della giornata è Federico Brighel, direttore facente funzioni del Centro di Medicina Trasfusionale dell’Ospedale Monaldi, che richiama la cittadinanza alla partecipazione.
«Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Le disponibilità di sangue sono ridotte e ogni singola donazione può fare realmente la differenza per i pazienti che hanno necessità di trasfusioni, per chi affronta interventi chirurgici e per quanti seguono terapie che richiedono un costante supporto trasfusionale», spiega Brighel.
La disponibilità di sangue rappresenta infatti una risorsa essenziale per l’attività quotidiana degli ospedali. Le trasfusioni possono essere indispensabili in numerose situazioni cliniche, dagli interventi chirurgici alle terapie che richiedono un supporto trasfusionale continuativo. Per questo il mantenimento di scorte adeguate dipende anche dalla regolarità e dalla partecipazione dei donatori.
Il legame con la festa di San Gennaro
La scelta della data e dello slogan non è casuale. L’open day si inserisce nei giorni in cui Napoli rinnova uno dei suoi riti più conosciuti e sentiti: l’attesa per il prodigio della liquefazione del sangue di San Gennaro. «Abbiamo scelto di legare questa giornata a una ricorrenza profondamente sentita dai napoletani perché il sangue, al di là del suo fortissimo valore simbolico nella celebrazione di San Gennaro, negli ospedali significa concretamente vita», continua Federico Brighel.
Il richiamo alla tradizione diventa così uno strumento per ricordare l’importanza di un gesto capace di avere conseguenze concrete sulla vita dei pazienti. «Sabato chiediamo ai cittadini un gesto semplice, sicuro e di straordinaria utilità: dedicare un po’ del proprio tempo a chi ne ha bisogno», aggiunge il direttore facente funzioni del Centro di Medicina Trasfusionale.
Tradizione e solidarietà si incontrano al Monaldi
L’obiettivo dell’iniziativa è dunque quello di unire una delle giornate più simboliche per Napoli a un’occasione di partecipazione e responsabilità collettiva. Mentre la città attende che il sangue di San Gennaro si sciolga, ogni cittadino che può donare ha la possibilità di trasformare quel simbolo in un gesto concreto di solidarietà. L’appuntamento è per sabato 19 settembre 2026, dalle ore 7.30 alle ore 13.00, presso il Centro di Medicina Trasfusionale dell’Ospedale Monaldi di Napoli. Non è necessaria la prenotazione: sarà possibile presentarsi direttamente al Centro Trasfusionale durante l’orario dell’open day.
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Ufficio Stampa