Premio Longevitas a cinque tesi di laurea sull’innovazione per la longevità
Un riconoscimento ai giovani laureati e laureandi impegnati nell’innovazione per la longevità, l’invecchiamento attivo e il miglioramento della qualità della vita nella società longeva. Il Premio Longevitas, promosso da Fondazione Longevitas ha visto oggi la cerimonia di conferimento della sua prima edizione, svoltasi in Senato in un evento su iniziativa della Sen. Daniela Sbrollini.
Tu Cinque i giovani premiati: Diletta Signori, di Livorno, Elena Moro, di Meolo (Venezia), Vanessa D’Alpaos, di Belluno, Francesca Colombo, di Magenta (Milano), Emma Barile, di San Pietro di Feletto (Treviso). Le tesi di laurea spaziano dalla Psicologia, con temi come la consapevolezza e percezione dell’invecchiamento, alla Neuropsicologia Clinica, agli aspetti linguistici. Il Premio, a cui hanno aderito varie università italiane, è realizzato con il contributo non condizionato di Named Group e di Pfizer, in collaborazione con Over, Silver Economy Network, Federfarma, Domina, AC75 Startup Accelerator e con la collaborazione scientifica della Fondazione SoLongevity.
I cinque vincitori del Premio Longevitas avranno l’opportunità di sostenere un colloquio finalizzato a uno stage presso le aziende sostenitrici, fortemente impegnate nei temi della longevità e dell’invecchiamento attivo. Lo stage rappresenterà un’occasione per sviluppare competenze professionali e contribuire alla creazione di valore in ambito longevità. Il Premio avrà anche uno spazio dedicato al Milan Longevity Summit del prossimo 21-29 marzo.
«La longevità costituisce un aspetto essenziale della nostra società, una conquista preziosa, che la politica ha il dovere anzitutto di guardare in termini di risorsa, per i singoli e per la comunità, e di salvaguardare sul piano della costruzione di un ambiente che favorisca l’inclusione sociale, l’attività e il benessere in una società sempre più longeva. – dichiara la Sen. Daniela Sbrollini, Vicepresidente della X Commissione Affari sociali, sanità, lavoro e previdenza sociale del Senato – È fondamentale promuovere una longevità positiva, abbattere le barriere sociali e culturali legate all’età e favorire le connessioni intergenerazionali per costruire equità e stabilità a lungo termine. È un obiettivo che mi impegno a portare avanti, al fianco della Fondazione Longevitas, delle istituzioni, società scientifiche, università e di tutte le organizzazioni che possano contribuire in un lavoro comune, promuovendo fattivamente questo tema essenziale nell’agenda della politica».
«Il Premio Longevitas risponde all’identità più profonda dalla Fondazione Longevitas, ovvero quella di valorizzare gli apporti costruttivi sul tema della longevità e il ponte fra le generazioni – dichiara la Presidente della Fondazione Longevitas Eleonora Selvi – Scopo del Premio è, infatti, promuovere la cultura dell’invecchiamento attivo e dello scambio intergenerazionale, creare nuove opportunità professionali per i giovani laureati e, insieme, favorire la diffusione di valori legati alla longevità e alla qualità della vita nella terza età. Complimenti alle giovani vincitrici in questa prima edizione del Premio, che ringrazio personalmente, come ringrazio tutti i partecipanti, per il contributo essenziale che col loro studio danno a una società più equa e inclusiva».


Ufficio Stampa





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