Sono stati 572 i neolaureati in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria che hanno prestato il Giuramento di Ippocrate presso la Sala Newton di Città della Scienza. Una cerimonia intensa, carica di emozione e significato, che ha rappresentato un momento simbolico di passaggio e un forte richiamo all’impegno verso il territorio. Il presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli, Bruno Zuccarelli, ha rivolto ai giovani un messaggio chiaro: fare esperienze fuori, confrontarsi con i migliori in Europa e nel mondo, ma poi tornare per costruire il proprio percorso professionale in Campania.
Emozione e gratitudine per il Giuramento di Ippocrate
Nel corso dell’evento, l’Ordine ha ricordato con commozione il professor Enrico Di Salvo, omaggiato come un uomo capace di lasciare un segno profondo nella comunità medica e nella formazione delle nuove generazioni. Particolarmente significativa è stata la testimonianza dell’avvocato Francesco Giliberti, primo paziente in Campania a ricevere una diagnosi di Covid-19. Ha raccontato lo smarrimento dei primi giorni della pandemia e il sostegno ricevuto dai medici del Cotugno, che hanno continuato a curare i pazienti con dedizione e coraggio, nonostante l’assenza di protocolli e certezze. Il suo ringraziamento si è esteso idealmente a tutti i medici e operatori sanitari che hanno affrontato l’emergenza sanitaria, spesso senza strumenti adeguati, ma con senso del dovere e umanità.
La testimonianza di Maurizio Casagrande
Ai neolaureati in Odontoiatria si è rivolto il presidente della Commissione Albo Odontoiatri, Pietro Rutigliani, sottolineando l’importanza del ruolo che si apprestano a ricoprire. Ha parlato di etica, empatia e umanità come valori fondamentali della professione odontoiatrica, richiamando i giovani a un impegno autentico verso i pazienti. Tra gli ospiti anche l’attore Maurizio Casagrande, che ha voluto condividere un ricordo personale legato alla malattia della madre, sottolineando la fiducia che i cittadini ripongono nei medici e ringraziando tutti i professionisti della salute per il lavoro svolto quotidianamente.
Vicini alle scuole
La cerimonia ha voluto anche rafforzare il legame tra l’Ordine dei Medici e il mondo scolastico. Oltre cento studenti provenienti da diverse scuole campane hanno assistito all’evento. La loro presenza rientra in un progetto educativo promosso in collaborazione con la Direzione Scolastica Regionale, volto ad affrontare tematiche sensibili come bullismo, disturbi dell’alimentazione, dipendenze e isolamento sociale tra gli adolescenti. Zuccarelli ha ribadito che essere vicini ai giovani è una responsabilità che l’Ordine intende portare avanti con determinazione.
Il ruolo di salutatorians è stato affidato ai neolaureati Anna Scibelli e Gianpaolo Mangone, mentre la lettura del Giuramento è stata affidata alle dottoresse Maria Teresa Petti e Marta Coppola. Presenti all’evento diverse autorità istituzionali: il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, l’assessore Vincenzo Santagada in rappresentanza del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il prefetto di Napoli Michele di Bari, il vescovo ausiliare della Chiesa di Napoli Francesco Beneduce e la professoressa Anna Maria Fierro per l’Ufficio Scolastico Regionale.
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