Risonanza con AI, esperienza immersiva e diagnosi anticipate
Con i sistemi tecnologici di ultima generazione, dotati di Intelligenza Artificiale (AI) e di tecnologia adattiva, gli esami hanno aumentato la qualità e la risoluzione. Oggi è possibile riconoscere le patologie in fase precoce, aumentando le possibilità di successo della cura e quindi di guarigione. Il punto sulle potenzialità dell’innovazione è stato fatto in un incontro che ha riunito specialisti di vari ambiti a Ostia presso il Marilab Center. Durante l’evento è stata presentata anche la prima risonanza magnetica (Rm) ad alto campo da 3 Tesla del litorale, un investimento pari a oltre 3 milioni di euro. “Qui a Roma questi macchinari sono pochissimi e lo sono anche in altre parti d’Italia, quindi questo ci dà un motivo di orgoglio”, ha commentato Mario Falconi, presidente del X Municipio di Roma, già presidente dell’Ordine dei medici di Roma, intervenuto al dibattito.
Risonanza con i nuovi sistemi
La risonanza magnetica basata sui nuovi sistemi ha una risoluzione fino al 60% maggiore rispetto a quella tradizionale. “Consente l’acquisizione di immagini a elevato dettaglio anatomico”, ha spiegato il Dott. Luca Marino, Amministratore Unico del Gruppo Marilab e vicepresidente della sezione Sanità di Unindustria. “Inoltre – ha proseguito – è provvista di bobine e software sofisticati in grado di ridurre la durata dell’esame dal 30% al 50%. Per porre il paziente in una condizione di rilassatezza e ridurre al minimo la sensazione di claustrofobia, lo strumento dispone di un Gantry, tunnel di accesso per il paziente e di un sistema, denominato “Ambient Experience”, capace di creare scenari distensivi con l’utilizzo di immagini e della cromoterapia”.
“La Risonanza Magnetica con magnete ad alto campo da 3 Tesla è un macchinario di ultima generazione, con la potenza maggiore attualmente disponibile tra le apparecchiature in uso, tale da consentire una definizione delle immagini fino a quattro volte superiore, mostrando dettagli anatomici con altissima qualità”. Lo ha spiegato il Dr. Giuseppe Cenname, responsabile Reparto Diagnostica per Immagini Marilab. “L’elevata intensità del Campo Magnetico, l’innovativo sistema di Intelligenza Artificiale (AI), la workstation dedicata e le risorse di tecnologia adattativa consentono tempi di acquisizione e rielaborazione delle immagini estremamente rapidi, quasi dimezzati rispetto alle tempistiche di un macchinario RM standard”, ha concluso.




