per donare il midollo basta un sì
Dal 20 al 27 settembre in tutta Italia si rinnova l’appuntamento con Match It Now, la campagna dedicata alla sensibilizzazione sulla donazione del midollo osseo e delle cellule staminali emopoietiche. Un’iniziativa che, anno dopo anno, mette al centro i giovani e li invita a compiere un gesto capace di cambiare – e spesso salvare – la vita di chi lotta contro gravi malattie del sangue.
Un dono raro e prezioso
Leucemie, linfomi, talassemie: per molte persone colpite da queste patologie, il trapianto di midollo osseo rappresenta l’unica speranza di guarigione definitiva. Tuttavia, la compatibilità tra donatore e paziente è un evento molto raro: si parla di una probabilità su centomila. È per questo che ampliare il numero di iscritti al Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo (IBMDR) è una priorità assoluta. Più donatori significa più possibilità di trovare il “match” giusto, quello capace di ridare speranza a chi affronta una delle prove più difficili della vita.
L’appello ai giovani
La settimana Match It Now si rivolge soprattutto ai ragazzi e alle ragazze tra i 18 e i 35 anni. Sono loro, per età e condizioni di salute, i candidati ideali per entrare nel Registro dei donatori. Basta un semplice prelievo di sangue o saliva per effettuare la tipizzazione, ossia l’analisi degli antigeni di istocompatibilità. Da lì inizia un percorso silenzioso ma potentissimo: i dati entrano in una rete che collega non solo l’Italia ma tutto il mondo.
Come diventare donatore
- Età richiesta: tra i 18 e i 35 anni
- Condizioni: buona salute generale
- Primo passo: iscrizione al Registro IBMDR con un prelievo di sangue o saliva
- Validità: i dati restano disponibili fino ai 55 anni
- Rete internazionale: i registri sono collegati a livello mondiale per aumentare le possibilità di compatibilità
La Campania in prima linea
Anche la Campania partecipa attivamente alla campagna con diverse iniziative. È stato attivato il numero verde 800 20 20 23, disponibile dal lunedì al venerdì, per ricevere informazioni chiare e aggiornate sulla donazione e sui percorsi di tipizzazione.
Chi desidera fare il primo passo può rivolgersi a:
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Napoli: Laboratorio di Immunogenetica dei Trapianti dell’AOU Federico II (via Pansini 5, edificio 9/D), aperto dal lunedì al sabato dalle 8:30 alle 11:00.
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Avellino: Servizio Immunotrasfusionale dell’Azienda Ospedaliera Moscati (contrada Amoretta), attivo dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 10:30.
Il campione raccolto viene analizzato e inserito in un archivio informatico del Registro IBMDR, che a sua volta dialoga con il Registro Regionale (con sede presso l’AOU Federico II di Napoli) e con i registri internazionali. Un sistema integrato che moltiplica le possibilità di incontro tra pazienti e donatori.
La campagna di sensibilizzazione
Per raggiungere un pubblico sempre più ampio, il Centro Regionale Trapianti della Campania ha promosso una campagna informativa diffusa: manifesti affissi nelle città, messaggi sui mezzi pubblici BusItalia, incontri di sensibilizzazione nelle scuole e nei luoghi di aggregazione. Tutto con un messaggio chiaro: donare non è doloroso né invasivo come spesso si crede, e può salvare una vita.
Le parole degli esperti
«La donazione di midollo osseo non è dolorosa né invasiva come spesso si pensa, ed è un atto che può letteralmente salvare una vita – sottolinea Pierino Di Silverio, coordinatore del Centro Regionale Trapianti della Campania –. In un tempo in cui siamo sempre più consapevoli dell’importanza della prevenzione e della cura, diventare donatori significa scegliere di essere parte attiva di una rete di solidarietà concreta, capace di ridare speranza a chi sta affrontando la battaglia più difficile».
Un gesto semplice, un impatto enorme
Durante la settimana di Match It Now saranno allestiti punti di iscrizione e organizzati momenti informativi, con l’obiettivo di avvicinare i cittadini e soprattutto i giovani alla scelta della donazione. L’iscrizione al registro è semplice, ma il suo valore è immenso: il potenziale donatore resta disponibile fino ai 55 anni, offrendo così per decenni una concreta possibilità di salvezza a chi ne ha più bisogno.
La campagna Match It Now ricorda a tutti che la solidarietà non è un concetto astratto, ma un’azione concreta e accessibile. Con un piccolo gesto, ciascuno di noi può regalare a qualcuno l’occasione di rinascere. In fondo, diventare donatori significa scegliere di far parte di una storia di vita e di speranza che va ben oltre i confini individuali. Per quanti vogliano approfondire e diventare donatori è attivo anche il sito sceglididonare.
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