Vitamine: tutti i sintomi di una carenza da riconoscere
Le vitamine regolano funzioni come il metabolismo energetico, la sintesi ormonale, la produzione di proteine e la protezione cellulare. Una carenza, quindi, può compromettere diversi processi fisiologici. Il corpo umano non produce la maggior parte delle vitamine, per questo è necessario assumerle con l’alimentazione.
Una dieta squilibrata può portare a ipovitaminosi, una condizione in cui l’organismo riceve una quantità insufficiente di una o più vitamine. I sintomi variano in base al tipo di vitamina coinvolta. A fare luce è la dottoressa Maria Bravo, biologa nutrizionista dell’Humanitas San Pio X. Sulle pagine del centro di ricerca spiega i segnali che possono indicare una carenza.
Sintomi della carenza di vitamina B12
La vitamina B12 è presente quasi solo negli alimenti di origine animale. È coinvolta nella produzione di globuli rossi e nel corretto funzionamento del sistema nervoso. La sua carenza è più frequente tra chi segue una dieta vegana.
I sintomi includono:
- tachicardia
- confusione mentale
- astenia
- formicolii agli arti
La vitamina B12 si trova in carni, pesce, frutti di mare, uova e latticini. Alimenti fortificati come cereali per la colazione e integratori possono sopperire alla mancanza. Alcuni batteri intestinali sintetizzano questa vitamina, ma solo nel colon, una zona dell’intestino dove l’assorbimento è limitato. La produzione intestinale non è quindi sufficiente per coprire il fabbisogno.
Carenza di vitamina B8: effetti su pelle, unghie e capelli
La biotina, o vitamina B8, ha un ruolo nel metabolismo dei macronutrienti ed è importante per pelle, unghie e capelli.
Una carenza si manifesta con:
- unghie fragili
- capelli che si spezzano
- dermatiti
Fonti alimentari di vitamina B8 sono: lievito di birra, arachidi, verdure a foglia verde, funghi, latte, formaggi e tuorlo d’uovo.
Sintomi della carenza di vitamina C
La vitamina C partecipa alla sintesi del collagene, al funzionamento del sistema immunitario e alla protezione dallo stress ossidativo. Migliora l’assorbimento del ferro da fonti vegetali.
I sintomi di carenza sono:
- stanchezza
- dolori muscolari e articolari
- fragilità dei capelli
- anemia
La carenza grave può portare allo scorbuto.
Alimenti ricchi di vitamina C includono: agrumi, kiwi, fragole, spinaci, broccoli e peperoni.
Sintomi della carenza di vitamina D
La vitamina D contribuisce alla mineralizzazione ossea e regola l’assorbimento di calcio e fosforo. La fonte principale è la sintesi cutanea stimolata dai raggi solari. Si trova anche in salmone, sardine, crostacei, tuorlo d’uovo e olio di fegato di merluzzo.
Una carenza può causare:
- fragilità ossea (osteopenia e osteoporosi)
- disturbi della coagulazione
- alterazioni della pressione arteriosa
- irregolarità del ciclo mestruale
- malattie autoimmuni
- disturbi dell’umore come la depressione

Come garantire l’apporto di vitamine
L’apporto di vitamine viene garantito con una dieta varia e completa. In presenza di restrizioni alimentari, può essere necessario ricorrere a alimenti fortificati o integratori. La specialista sottolinea l’importanza di riconoscere tempestivamente i sintomi e rivolgersi a uno specialista.
Riepilogo dei principali sintomi per vitamina
| Vitamina | Sintomi principali |
| B12 | Tachicardia, astenia, confusione mentale, formicolii |
| B8 | Unghie fragili, capelli spezzati, dermatiti |
| C | Stanchezza, dolori, anemia, fragilità capillare |
| D | Osteoporosi, disturbi del ciclo, depressione |




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