Ridere fa bene alla salute, lo sanno bene gli organizzatori della rassegna #nonsolomedicina, ciclo di eventi promosso dalla Scuola di Medicina e Chirurgia e dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II. Per il prossimo appuntamento, domani giovedì 7 dicembre, a partire dalle ore 15.00, nell’Aula Magna “Gaetano Salvatore”, l’ospite d’eccezione sarà l’attore e regista Maurizio Casagrande, che incontrerà studenti, docenti e professionisti della salute. Cinema, teatro e letteratura fondano gran parte del loro successo sulla capacità di regalare momenti di spensieratezza e felicità a chi deve affrontare, quotidianamente, le dure battaglie della vita. Sebbene Umberto Eco ci ricordi che Kant, Hegel, Baudelaire, Freud, Pirandello hanno cercato, invano, di spiegare come nasce il motto di spirito, è innegabile che il riso abbia una valenza terapeutica. Ridere fa bene alla salute, insomma. Non è un caso dunque che nell’ambito della rassegna #nonsolomedicina siano ospitati periodicamente, accanto a personalità della scienza, della cultura, dello sport, anche attori comici di successo nel panorama nazionale, come Vincenzo Salemme ed Alessandro Siani, protagonisti di precedenti appuntamenti.
Partenopeo doc
Maurizio Casagrande è uno di quei volti che si lega indissolubilmente al cinema partenopeo e italiano, interprete di tante commedie all’italiana, regista dei fortunati “Una donna per la vita” e “Babbo Natale non viene da nord”, è anche quello che si dice un “figlio d’arte”. L’attore si racconterà partendo dai suoi studi al Conservatorio in piano e contrabasso fino alla scelta, quasi casuale, di diventare attore, intervistato da Ignazio Senatore, psichiatra e critico cinematografico. Ad introdurre l’incontro, il Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia, Luigi Califano e il Direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, Vincenzo Viggiani. «Siamo lieti di ospitare un grande protagonista della tradizione artistica teatrale e cinematografica partenopea. Sulla scia dei precedenti appuntamenti con gli attori Alessandro Siani e Vincenzo Salemme, #nonsolomedicina prosegue il calendario di incontri dedicati a regalare momenti di evasione e a sottolineare il valore della comicità, elemento utile a qualunque percorso di cura e guarigione», spiega Luigi Califano. Del resto, come spiega Vincenzo Viggiani, dg dell’azienda universitaria: «Il sorriso è un potente strumento di comunicazione ed è fondamentale nella fase di accoglienza dei pazienti e durante tutto il percorso assistenziale. Gli incontri di #nonsolomedicina sono utili a riflettere, a confrontarsi, ma anche a riconquistare una sana leggerezza da condividere tra professionisti della salute e pazienti».
Tante stelle
Un ciclo sempre più ricco quello di #nonsolomedicina che, dopo gli incontri con gli scrittori Maurizio De Giovanni ed Erri De Luca, con il musicista Edoardo Bennato, con gli attori Vincenzo Salemme e Alessandro Siani ed i medici Gennaro Rispoli, Gino Strada e Pietro Bartolo, conferma la validità di un progetto aggregante per gli studenti e i docenti della Scuola di Medicina e Chirurgia e per i professionisti dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II e rappresenta un percorso divulgativo, aperto sempre a tutti i cittadini interessati.



«In questi anni – dice Vincenzo Viggiani, direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria Federico II – abbiamo sempre guardato con la massima attenzione ai percorsi e all’offerta assistenziale declinata al femminile, attraverso un approccio moderno e consapevole alle specificità di genere. Siamo orgogliosi e soddisfatti del risultato raggiunto e continueremo nel nostro impegno a favore della salute delle donne che rappresentano il fulcro della diffusione di sani stili di vita, tenuto conto del loro ruolo centrale nell’ambito della famiglia»
Attilio Bianchi, direttore generale dell’Istituto spiega che il «2017 è stato un anno particolarmente importante per la ricerca oncologica, un anno che ha visto il Pascale in prima linea a livello internazionale con il via del primo vaccino terapeutico contro il tumore al seno e innovative terapie per il cancro all’ovaio coordiinate proprio dal nostro Istituto. Il premio di ONDA è uno stimolo ulteriore a sempre meglio individuare opzioni organizzative dedicate alla donna».
Soddisfazione anche da parte del manager del Cardarelli, Ciro Verdoliva. «Con l’assegnazione dei due bollini rosa – spiega il direttore generale – ancora una volta si riconosce al Cardarelli di Napoli l’impegno nel promuovere un approccio “di genere” nella definizione e nella programmazione strategica dei servizi clinico/sanitari, dimostrando di essere al fianco delle donne con competenza, attenzione e qualità a quelle che sono le esigenze in merito alla loro salute». Tra i percorsi valutati anche il percorso rosa e il Centro Dafne – codice rosa, strumenti contro la violenza di genere attraverso i quali si svolgono le attività in un percorso sanitario dedicato all’accoglienza in pronto soccorso e, nel centro, all’ascolto e all’assistenza alle donne che hanno subito violenza. Proprio per lanciare un segnale forte alla città, questa sera la facciata dello storico edificio che ospita la direzione generale del Cardarelli sarà illuminata da un’avvolgente luce rosa. «L’allestimento luminoso – conclude il direttore generale – é, sempre più, un elemento di comunicazione con la città, che deve guardare al Cardarelli come ad un baluardo a tutela della salute dei cittadini. Questo è il nostro unico obiettivo, lavorare per garantire salute».








