Ictus ischemico acuto, all’AOU Federico II di Napoli il riconoscimento europeo ESO-Angels Award Diamond
L’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli ha ottenuto il prestigioso ESO-Angels Award – livello Diamond per il primo trimestre del 2026. Si tratta del massimo riconoscimento europeo dedicato alla qualità dell’assistenza nella gestione dell’ictus ischemico acuto, una condizione neurologica tempo-dipendente che richiede percorsi diagnostici e terapeutici rapidi, coordinati e altamente specializzati.
Il livello Diamond rappresenta il più alto standard previsto dal programma internazionale di valutazione delle stroke unit. Il riconoscimento certifica l’elevata efficienza del percorso assistenziale intraospedaliero messo in campo dall’AOU Federico II, dalla tempestiva presa in carico del paziente con sospetto ictus ischemico fino al trattamento in fase acuta, passando per gli approfondimenti diagnostici durante il ricovero e l’avvio precoce del percorso riabilitativo.
In un ambito clinico in cui ogni minuto può fare la differenza, questo risultato conferma la capacità dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di garantire un’organizzazione efficace, fondata su protocolli condivisi, competenze specialistiche e integrazione tra più discipline.
Il valore del livello Diamond
L’ESO-Angels Award è promosso nell’ambito della European Stroke Organization e della Angels Initiative, con l’obiettivo di riconoscere gli ospedali che si distinguono per gli elevati standard assistenziali nella cura dell’ictus.
Gli award vengono attribuiti sulla base di indicatori misurabili di performance clinico-organizzativa. Tra questi rientrano la rapidità dei tempi di trattamento, l’accesso tempestivo alla diagnostica neuroradiologica, l’appropriatezza delle procedure di ricanalizzazione e il monitoraggio continuo degli esiti assistenziali.
Secondo il sistema di valutazione ESO-Angels, gli ospedali partecipanti possono ottenere livelli progressivi di riconoscimento: Oro, Platino e Diamond. Il livello Diamond è il più alto e viene assegnato alle strutture che raggiungono risultati particolarmente significativi in relazione alla qualità dei dati raccolti e alle performance conseguite.
Per l’AOU Federico II, il riconoscimento rappresenta quindi non solo un attestato di eccellenza, ma anche una conferma della solidità del percorso costruito negli anni per rispondere in maniera sempre più tempestiva e appropriata alle emergenze neurologiche.
Un modello organizzativo multidisciplinare
Il risultato valorizza in particolare il lavoro integrato e multidisciplinare svolto dalle équipe della Neurologia, diretta dal prof. Fiore Manganelli, della Neuroradiologia, guidata dal prof. Francesco Briganti, e della Neuroradiologia Interventistica, diretta dal prof. Fabio Tortora.
Queste équipe sono impegnate quotidianamente in un modello organizzativo condiviso, orientato alla rapidità di intervento, all’appropriatezza terapeutica e al miglioramento continuo della qualità delle cure. La gestione dell’ictus ischemico acuto, infatti, richiede una stretta collaborazione tra professionisti diversi, chiamati ad agire in tempi molto brevi e con decisioni cliniche di grande rilevanza.
Dalla valutazione iniziale del paziente all’esecuzione degli esami neuroradiologici, dalla definizione della strategia terapeutica alla possibile ricanalizzazione dei vasi occlusi, ogni fase del percorso deve essere coordinata con precisione. A questo si aggiungono il monitoraggio clinico durante il ricovero, gli approfondimenti diagnostici necessari a comprendere le cause dell’evento e l’avvio precoce della riabilitazione, elemento fondamentale per favorire il recupero funzionale.
Rapidità, appropriatezza e continuità delle cure
Il riconoscimento Diamond certifica la capacità dell’AOU Federico II di Napoli di assicurare un’assistenza completa e strutturata al paziente colpito da ictus ischemico acuto. Il percorso non si limita al solo momento dell’emergenza, ma comprende tutte le fasi fondamentali della presa in carico ospedaliera.
La tempestività rappresenta uno degli elementi centrali nella cura dell’ictus. Intervenire rapidamente consente di aumentare le possibilità di trattamento efficace e di ridurre il rischio di conseguenze invalidanti. Per questo motivo, la qualità di una stroke unit viene valutata anche attraverso tempi di intervento, accesso alla diagnostica, appropriatezza delle procedure e capacità di monitorare costantemente gli esiti.
In questo contesto, il lavoro delle diverse équipe dell’AOU Federico II assume un valore particolarmente rilevante. La collaborazione tra Neurologia, Neuroradiologia e Neuroradiologia Interventistica consente di offrire risposte tempestive e integrate, in linea con gli standard internazionali più avanzati.
Le parole della Direzione Generale
A sottolineare il significato del traguardo raggiunto è la Direttrice Generale dell’AOU Federico II, Elvira Bianco.
“Il risultato raggiunto conferma il ruolo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II come centro di riferimento nella gestione dell’ictus ischemico acuto e rappresenta un importante risultato di squadra, frutto della collaborazione multidisciplinare e dell’impegno costante nel garantire percorsi di cura rapidi, efficaci e pienamente aderenti agli standard internazionali”, ha dichiarato.
Le sue parole evidenziano il valore collettivo del riconoscimento. Il livello Diamond, infatti, non premia una singola attività, ma l’intero sistema di cura: professionisti, procedure, organizzazione, tecnologie e capacità di lavorare in modo coordinato per offrire al paziente il miglior trattamento possibile.
Federico II centro di riferimento per l’ictus ischemico acuto
L’assegnazione dell’ESO-Angels Award livello Diamond rafforza il ruolo dell’AOU Federico II di Napoli come centro di riferimento nella gestione dell’ictus ischemico acuto. Il riconoscimento europeo testimonia l’impegno dell’Azienda nel garantire cure di elevata qualità, fondate su criteri misurabili, standard internazionali e miglioramento continuo.
In un settore in cui l’organizzazione ospedaliera incide direttamente sugli esiti clinici, il premio ottenuto per il primo trimestre del 2026 assume un significato importante per l’intera comunità sanitaria. Conferma, infatti, che percorsi tempestivi, équipe integrate e attenzione costante alla qualità possono tradursi in una presa in carico più efficace dei pazienti colpiti da ictus.
Il traguardo raggiunto dall’AOU Federico II è dunque un riconoscimento al lavoro quotidiano dei professionisti coinvolti e, allo stesso tempo, un segnale positivo per i cittadini: nella gestione dell’ictus ischemico acuto, rapidità, competenza e collaborazione multidisciplinare restano elementi decisivi per offrire cure sempre più efficaci e sicure.
Leggi anche:


it freepik






