Federico II, premio internazionale alla chirurgia pediatrica
L’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli si conferma protagonista nel panorama europeo della chirurgia mini-invasiva e robotica pediatrica. A rappresentare il Policlinico federiciano a Strasburgo è stato il professor Ciro Esposito, Direttore della UOC di Chirurgia Pediatrica e del Centro di Riferimento Regionale di Chirurgia Robotica e Laparoscopica Pediatrica.
L’occasione è stata la celebrazione dei trent’anni dell’IRCAD France di Strasburgo, tra i principali centri mondiali di formazione in chirurgia laparoscopica e robotica, fondato nel 1996 dal professor Jacques Marescaux. Per celebrare questo importante anniversario sono stati assegnati gli Excellence Award in MIS and Robotic Surgery, riconoscimenti destinati ai chirurghi che, negli ultimi tre decenni, hanno contribuito in maniera significativa alla diffusione e allo sviluppo della chirurgia mini-invasiva e robotica in Europa.
Ciro Esposito unico italiano tra i premiati
Tra i quattro chirurghi insigniti del premio, il professor Ciro Esposito è stato l’unico italiano. Insieme a lui sono stati premiati i professori Philippe Montupet, Alaa El Ghoneimi e Paul Philippe, figure di riferimento nel campo della chirurgia pediatrica mini-invasiva.
Il riconoscimento è stato consegnato dal professor Marescaux, che ha donato ai premiati un’opera in cristallo scolpita dall’artista François Badolet, simbolo del valore scientifico e professionale attribuito al premio.
«Sono onorato — dichiara il professor Ciro Esposito — di aver ricevuto un premio tanto importante che, ancora una volta, dimostra che la Chirurgia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II è apprezzata non solo in Italia ma in tutta Europa. Il professor Marescaux mi ha inoltre insignito del titolo di Direttore dei Corsi di Formazione in Urologia Pediatrica dell’IRCAD e questo è per me un grandissimo riconoscimento».
La Chirurgia Pediatrica della Federico II come centro di riferimento
Il premio assegnato al professor Esposito conferma il ruolo di primo piano raggiunto dalla Chirurgia Pediatrica dell’AOU Federico II nel campo delle tecniche mini-invasive e robotiche applicate ai piccoli pazienti. L’Unità Operativa esegue ogni anno oltre 1.600 procedure chirurgiche, di cui più del 50% con approccio mini-invasivo e robotico.
Si tratta di un dato che racconta non solo l’elevato volume di attività, ma anche la capacità del centro federiciano di integrare competenze specialistiche, innovazione tecnologica e percorsi assistenziali dedicati all’età pediatrica. La chirurgia mini-invasiva, infatti, consente in molti casi di ridurre l’impatto dell’intervento, favorire un recupero più rapido e migliorare la qualità del percorso post-operatorio.
Tecnologia avanzata al servizio dei piccoli pazienti
Le sale operatorie della Chirurgia Pediatrica della Federico II sono tra le più avanzate in Italia e consentono l’utilizzo di tecnologie di ultima generazione, tra cui sistemi di visione 3D, definizione 4K, sale integrate e tecnologia laser.
L’impiego di queste dotazioni permette di affrontare interventi complessi con maggiore precisione, offrendo ai bambini percorsi chirurgici sempre più sicuri, moderni e personalizzati. Anche grazie a queste tecnologie, il Centro di Chirurgia Pediatrica federiciano è diventato negli anni un polo attrattivo per piccoli pazienti provenienti non solo dalla Campania, ma anche da altre regioni italiane e dall’estero.
Il valore dell’innovazione nella sanità pubblica
Il riconoscimento ottenuto a Strasburgo assume un valore che va oltre il singolo premio professionale. Rappresenta, infatti, una conferma del livello raggiunto dall’AOU Federico II nell’ambito della chirurgia pediatrica ad alta specializzazione e rafforza il posizionamento del Policlinico come struttura capace di coniugare assistenza, ricerca, formazione e innovazione.
«Questo riconoscimento internazionale premia il lavoro e la qualità dei nostri professionisti e conferma l’impegno dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II nell’innovazione e nella cura dei piccoli pazienti», sottolinea il Direttore Generale Elvira Bianco.
Un modello che guarda all’Europa
La presenza del professor Esposito tra i premiati dell’IRCAD conferma il contributo della scuola chirurgica pediatrica napoletana alla crescita della chirurgia mini-invasiva e robotica in Europa. Il nuovo incarico di Direttore dei Corsi di Formazione in Urologia Pediatrica dell’IRCAD rafforza ulteriormente il legame tra Napoli e Strasburgo, aprendo nuove prospettive sul fronte della formazione internazionale.
Per l’AOU Federico II si tratta di un risultato che valorizza il lavoro quotidiano di équipe multidisciplinari impegnate nella cura dei bambini e nella costruzione di percorsi sempre più avanzati, capaci di unire competenza clinica, innovazione tecnologica e centralità del paziente.
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