Bimbe di Gaza, i medici: condizioni complesse
Per le bimbe di Gaza arrivate in Italia per essere curate inizia un cammino lungo, ma anche di grande amore. Per i medici del Bambino Gesù le condizioni cliniche sono “complesse” per le quali servirà tempo. Le bimbe ricoverate all’ospedale pediatrico di Roma sono due, entrambe di 1 anno, arrivate al Pronto Soccorso del Gianicolo accompagnate dalle mamme e dalle sorelle. Una delle due bambine, affetta da leucemia acuta e da una grave forma di polmonite bilaterale, è stata affidata all’équipe diretta dal professor Franco Locatelli ed è in prognosi riservata. L’altra, con cardiopatia congenita, è stata invece ricoverata presso il reparto di Cardiologia guidato dal professor Lorenzo Galletti. In queste ore vengono eseguiti approfondimenti diagnostici ed è in fase di valutazione l’iter terapeutico, in entrambi i casi di alta complessità.
L’abbraccio dell’Italia ai bimbi dimenticati
Attivato da subito per le bambine e i loro familiari il servizio di accoglienza e di mediazione culturale dell’Ospedale. Con i pazienti arrivati ieri sera, sono 11 i minori palestinesi finora presi in carico dall’Ospedale della Santa Sede dall’inizio del conflitto il 7 settembre del 2023. “L’Ospedale Bambino Gesù è sempre pronto ad accogliere i bambini e i ragazzi bisognosi di cure da tutto il mondo, soprattutto quelli provenienti da aree colpite da conflitti” dice il presidente del Bambino Gesù, Tiziano Onesti. “In linea con il mandato di solidarietà di Papa Francesco, Il nostro impegno è accogliere, curare e offrire speranza, prendendoci cura non solo dei piccoli pazienti, ma anche delle loro famiglie, perché la salute e la dignità di ogni bambino non conoscano confini”.
Assistenza umanitaria
In tutto sono 14 i bambini palestinesi malati oncologici che sono stati accolti in Italia per essere curati nell’ambito dei programmi di assistenza umanitaria del Governo italiano per la popolazione palestinese. Da Roma, Milano e Pisa con il coordinamento dell’Unità di crisi, i bambini sono stati trasferiti negli ospedali di assegnazione con autoambulanze messe a disposizione dalla Protezione Civile. “La richiesta di evacuazione da Gaza e l’auspicio di un’accoglienza dei minori malati in Italia – ricorda una nota della Farnesina – erano stati formulati anche dal cardinale Pierbattista Pizzaballa, in occasione della visita del ministro Antonio Tajani in Israele lo scorso 6 febbraio”. Il ministero ha ribadito l’impegno nell’attivazione di sinergie sanitarie e la priorità nella ricostruzione dei presidi sanitari a Gaza.
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